Il Napoli di Allegri: eredità di Conte e nuove strategie di gioco

Nel luglio del 2014, Antonio Conte lasciò la Juventus, portando i dirigenti bianconeri a scegliere Massimiliano Allegri come suo successore. Oggi, a dodici anni di distanza, la situazione si ripete, sebbene con minore sorpresa e un margine di tempo più ampio prima dell'inizio della nuova stagione. La Juventus di allora era all'apice di un ciclo straordinario, avendo vinto nove scudetti consecutivi. In quel periodo, Allegri fu incaricato di gestire una rosa già competitiva e di integrare i nuovi acquisti. Allegri, oggi, non è il tecnico che ha vissuto un quadriennio difficile, in cui ha conquistato solo una Coppa Italia e ha mancato la qualificazione alla Champions League con il Milan. Giunto alla Juventus, Allegri dimostrò subito capacità di trasmettere serenità e di infondere fiducia nella squadra. Inizialmente mantenne il modulo con la difesa a tre, ma successivamente passò al 4-3-1-2, sfruttando le qualità di giocatori come Arturo Vidal nel ruolo di trequartista e Alvaro Morata in attacco. Questo approccio tattico ha segnato un cambiamento fondamentale nella gestione della squadra, rendendola nuovamente competitiva nei tornei europei.
Source: Gazzetta.it - 2026-05-29