Indagini sul punto ristoro abusivo al Maradona: De Laurentiis sotto accusa

La Polizia locale di Napoli ha sequestrato una struttura non autorizzata all'interno della tribuna autorità dello Stadio Maradona. La costruzione, di 150 metri quadrati e tre metri e mezzo di altezza, è stata realizzata senza il permesso necessario, portando all'indagine di Aurelio De Laurentiis, patron del Napoli. Secondo quanto riportato da Repubblica, De Laurentiis è accusato di abuso edilizio poiché, in qualità di amministratore del club, avrebbe commissionato i lavori per un punto di ristoro abusivo. A inizio maggio, due vigili urbani dell'Unità operativa Tutela edilizia hanno sorpreso i lavori in corso per uno spazio chiuso, presumibilmente destinato a tale scopo. Durante il controllo, ai vigili è stata mostrata una delibera del 2025, in cui la Giunta comunale approvava una richiesta del club per tre nuove sale hospitality, con un aumento del canone di concessione di quasi 30mila euro. Tuttavia, il Comune ha chiarito che tale delibera non costituiva un permesso per costruire, portando al sequestro dell'area da parte del giudice. Il sindaco Gaetano Manfredi ha spiegato che i lavori non erano autorizzati e che la società ha interpretato erroneamente la delibera del Comune, scambiandola per un'autorizzazione edilizia. Ha auspicato una risoluzione del problema. Il presidente della Regione, Roberto Fico, ha confermato l'impegno nella ristrutturazione del Maradona, sottolineando la necessità di supportare i progetti dei Comuni per il miglioramento degli impianti sportivi.
Source: Gazzetta.it - 2026-05-28