Oltre 3mila morti all'anno: l'Italia punta su prevenzione e alcolock per la sicurezza stradale

L'introduzione del nuovo Codice della Strada nel 2024 ha portato a una riduzione delle vittime di incidenti stradali, ma il percorso da seguire è ancora lungo. Durante l'incontro intitolato "Responsabilità alla guida. Lavorare per la prevenzione a partire dalla consapevolezza", promosso da Confcommercio e ConfMobilità Assomobilità a Milano, è emerso che in Italia si registrano ancora più di 3mila morti l'anno per incidenti, un dato distante dagli obiettivi europei. Il ministro dei Trasporti e infrastrutture, Matteo Salvini, ha sottolineato che "il nuovo Codice della Strada ha permesso di evitare oltre 100 morti" e ha ribadito l'importanza di "prevenzione, controlli, educazione e consapevolezza" da parte degli utenti. Nel dibattito si è parlato ampiamente dell'alcolock, un dispositivo che diventerà obbligatorio nel 2026 per chi guida in stato di ebbrezza, impedendo l'avviamento del veicolo se il tasso alcolemico supera i limiti consentiti. Questo strumento offre una soluzione riabilitativa per chi ha già ricevuto sanzioni, consentendo di riprendere a guidare in sicurezza. Il segretario generale di Confcommercio, Marco Barbieri, ha evidenziato come l'alcolock possa influenzare positivamente la cultura degli autisti, ma ha ribadito la necessità di accompagnare tale misura con campagne di prevenzione. Durante l'evento, si è discusso anche dei monopattini elettrici, dove è stato introdotto l'obbligo di targa. Pietro Meda, presidente di Aci Milano, ha sottolineato l'importanza di una maggiore cultura nell'uso di questi mezzi, suggerendo l'obbligo del casco. Infine, la pilota di rally Rachele Somaschini ha condiviso la sua esperienza e ha offerto consigli sulle buone pratiche nei corsi di guida sicura.
Source: Gazzetta.it - 2026-05-30